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20 ottobre 2019

[14.06.2017] Comitato dell’albo dei CT e dei Periti Residenza

Tribunale di Forlì 14.6.2017 – Comitato dell’albo dei CT e dei Periti –

Pres. Pescatore est. Pescatore

 art. 14. d.a. CPC la competenza funzionale del Comitato costituito presso un determinato Tribunale è circoscritta al territorio della sua circoscrizione; ne consegue che il Comitato non potrà che essere formato, per quanto qui rileva, che dal presidente del tribunale di Forlì, dal Procuratore della Repubblica di Forlì e da un professionista iscritto nell'albo professionale di Forlì
 ne consegue che potranno essere iscritti all’albo di questo Tribunale unicamente i professionisti iscritti al corrispondete Ordine/Collegio professionale
 l’avere la residenza nell’ambito della circoscrizione del Tribunale non è circostanza rilevante ai fini della iscrizione dell’albo

TRIBUNALE DI FORLÌ

Il Comitato,
nelle persone di:
dr. Orazio Pescatore Presidente del Tribunale
dr.ssa Sara Posa sostituto Procuratore della Repubblica
dr. Oscare Santi per l’Ordine dei Commercialisti Forlì Cesena

vista la domanda di iscrizione all’albo dei CT/Periti del tribunale di Forlì quale dei dottore commercialista, presentata da , residente a Forlì, ma iscritto all’Ordine di Ravenna, e con studio professionale in Alfonsine (RA);
rilevato
che ai sensi dell’ art. 14. d.a. CPC “L'albo è tenuto dal presidente del tribunale ed è formato da un comitato da lui presieduto e composto dal procuratore della Repubblica e da un professionista iscritto nell'albo professionale”;
che la competenza funzionale di un presidente di tribunale, così come quella di un Ordine o un Collegio professionale, è circoscritta al territorio della sua circoscrizione; ne consegue che il comitato in oggetto non potrà che essere formato, per quanto qui rileva, che dal presidente del tribunale di Forlì, dal Procuratore della Repubblica di Forlì e da un professionista iscritto nell'albo professionale di Forlì;
ne consegue che potranno essere iscritti all’albo di questo Tribunale unicamente i professionisti iscritti al corrispondete Ordine/Collegio professionale di questa Provincia;
del resto, se così non fosse, si verificherebbero evidenti effetti irrazionali: è infatti assolutamente pacifico, che del Comitato debba far parte lo specifico Ordine cui è iscritto il richiedente, essendo questo l’unico, che può riferire sulle caratteristiche professionali e non del candidato, di tal che il Comitato di un determinato tribunale sarebbe a composizione variabile, e quindi ad. es se un iscritto di un Ordine di Palermo e di Torino chiedesse l’iscrizione a Forlì, un rappresentante di detti Ordini sarebbe ..costretto a venire a Forlì per partecipare alle sedute;
Né vale sostenere, che ai sensi dell’art. 16. d.a. CPC tra i documenti richiesti per l’iscrizione compare il “ certificato di residenza nella circoscrizione del tribunale”, mentre il certificato di iscrizione all'associazione professionale è richiamato senza alcuna indicazione territoriale.
La lettura della norma va infatti storicizzata; invero un tempo l’obbligo di iscrizione ad un determinato era normativamente collegato al requisito della residenza (ad es. l’art. 17 r.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578, c.d. “legge professionale forense”, prevedeva, che fosse necessario “avere la residenza nella circoscrizione del tribunale nel cui albo l’iscrizione è domandata”), di tal che non aveva senso replicare la richiesta di iscrizione all’Ordine territorialmente competente nella circoscrizione di quel Tribunale, perché questa era una conseguenza necessaria;

ma tale situazione normativa è stata superata con l’introduzione dell’art. 16 l. 21.12.1999 n. 526 secondo cui “ai fini della iscrizione o del mantenimento dell’iscrizione in albi, elenchi registri, il domicilio professionale è equiparato alla residenza”;
che quindi, sotto tale profilo, la facoltà di iscrizione all’albo è svincolata dalla residenza, ma collegata alla sede di prevalente svolgimento della professione (vedi in tal senso circ. 14.3.2000 del Ministero della Giustizia);
che resta invece l’ evidente collegamento territoriale tra sede del Tribunale e Ordine professionale cui il richiedente è iscritto, di tal che all’albo del Tribunale possono iscriversi solo coloro che sono iscritti ad Ordini/Collegi che servono questo territorio (art. 14 d.a. CPC);

PQM

Rigetta la domanda presentata da, in quanto professionista non iscritto all’Ordine dei dottori Commercialisti di Forlì.

Forlì, 14 giugno 2017

IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA IL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE

Dr.ssa Sara Posa dr. Orazio Pescatore

L’ASSISTENTE GIUDIZIARIO F2 IL RAPPRESENTANTE DI CATEGORIA Dr. Oscare Santi


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